Chissà se riusciremo mai a vedere in Italia lo sconvolgente The Girl Next Door diretto da Gregory Wilson nel 2007, trasposizione cinematografica della terribile vicenda di Sylvia Likens, morta nel 1965 a soli 16 anni.

Figlia di giostrai, la giovane Sylvia e sua sorella Jenny, disabile a causa della poliomielite, vengono affidate alla signora Gertrude Baniszewski, vicina di casa dei signori Likens e madre di sette figli.

L’idea è di lasciarle con la signora Baniszewski per tre mesi, mentre loro lasciano momentaneamente la città per lavoro. La donna accetta di dare ospitalità alle bambine per circa 20 dollari alla settimana.

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Gertrude però soffriva di depressione a causa di diversi matrimoni falliti ed iniziò a sfogare la sua frustrazione sulle due nuove arrivate, anche alla luce dei ritardi nei pagamenti da parte dei coniugi Likens.

Con una serie di assurde motivazioni, Gertrude riteneva che le piccole dovessero essere punite e a queste vere e proprie torture faceva partecipare anche i suoi numerosi figli, nonché quasi tutti i giovani del quartiere.

Quando Sylvia tentò di fuggire, la punizione le fu fatale: morì pochi giorni dopo per emorragia cerebrale.

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E’ questa la terribile vicenda che ha ispirato – oltre al fedele e bellissimo An American Crime, diretto da Tommy O’Haver ed interpretato dalle bravissime Ellen Page e Catherine Keener – il racconto di Jack Ketchum, da cui è tratto questo The Girl Next Door.

Contrariamente al film di O’Haver, quello di Wilson mostra la crudeltà di quei fatti senza nascondere nulla. Ci fa vedere tutte la brutalità con cui tutto il vicinato si è accanito sulla innocente Meg Loughlin (questo è il nome che ha nel film), impotente di fronte a quella esplosione di violenza.

Lo fa dal punto di vista di uno degli aguzzini, il giovane David Moran, che mostra compassione per la giovane ma non si tira indietro quando si tratta di torturarla.

Voto: 7

Acclamato dal pubblico e, soprattutto, dalla critica (7.1 su IMDB e 69% sul severo Rotten Tomatoes) questo The Girl Next Door è un film che ti sconvolge a partire dal suo inizio soft, che ti tiene incollato alla poltrona durante il suo crescendo di inspiegabile violenza fino al tragico epilogo.

Stephen King, in relazione al film, ha dichiarato:

è il primo film americano veramente sconvolgente dai tempi di Henry Pioggia di Sangue, di circa 20 anni fa. Se ti impressioni facilmente, non dovresti guardarlo. Se invece sei pronto per un profondo sguardo nell’inferno di un quartiere di periferia, The Girl Next Door non ti deluderà

E se lo dice un maestro del brivido come lui, c’è da crederci.

Nota: purtroppo non è stata ancora presa in considerazione un’uscita italiana, neanche per il mercato home video, l’unico di modo di vederlo è acquistarlo online. Noi vi consigliamo il sito italiano Thrauma, dove è in vendita a poco meno di 14 euro, ovviamente in lingua originale.

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