E’ quasi arrivato il nuovo anno nella tranquilla città di Terminus, quando un misterioso segnale inizia a diffondersi tramite i principali mezzi di comunicazione, scatenando il panico tra la popolazione.

Televisori, telefoni, radio e quant’altro iniziano a trasmettere quel segnale e tutti quelli che lo ricevono si trasformano in brutali assassini.

E’ questo il background in cui si muovono i tre personaggi principali del film, Lewis, la moglie Mya e l’amante di lei, Ben. Attraverso i loro tre punti di vista seguiamo lo svolgersi dell’intera vicenda.

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Tre diversi episodi collegati tra loro, diretti da tre differenti registi, David Bruckner, Dan Bush e Jacob Gentry, compongono questo interessante film che spazia dall’horror alla commedia, dal grottesco al fantascientifico e nello stesso tempo delinea una profonda critica nei confronti di una società sempre più egoista e dipendente dai messaggi che vengono trasmessi in TV.

Nella prima parte, “Crazy In Love“, seguiamo la giovane Mya e scopriamo che qualcosa di misterioso sta succedendo alla popolazione di Terminus: tutti sembrano comportarsi in modo strano, iniziano ad accusarsi l’un l’altro, a litigare, a picchiarsi ed infine ad uccidersi. E a quanto pare anche Lewis ha ascoltato la trasmissione.

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E’ poi la volta di “The Jealusy Monster“, seconda parte del film, dove un Lewis a tratti lucido e a tratti folle cerca disperatamente di rintracciare Mya, cosa non proprio semplice in una città in cui tutti cercano di uccidere tutti.

Il film si chiude infine con “Escape From Terminus” fantascientifico episodio nel quale si cerca un pò di capire quali siano le cause della del misterioso segnale e cosa si può fare per contrastarlo. In tutto ciò Ben è deciso a raggiungere Mya per poter finalmente lasciare Terminus. Ma che fine ha fatto Lewis? E la stessa Mya?

Un film particolare, un horror non convenzionale, una film fantascientifico decisamente anomalo e al tempo stesso una commedia sullo stile di Shaun of the Dead, gioiellino inglese del 2004 da noi uscito col triste ridicolo L’alba dei morti dementi.

Voto: 7 1/2

Sicuramente consigliato a tutti gli amanti dell’horror che hanno voglia di vedere qualcosa di diverso ed intelligente, chi cerca invece massacri alla Jason Voorhees farebbe meglio a tenersi alla larga sa questo The Signal, disponibile a noleggio da pochissimi giorni.

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Titolo originale: The Signal
Titolo italiano: The Signal
Regia: David Bruckner, Dan Bush, Jacob Gentry
Sceneggiatura: David Bruckner, Dan Bush, Jacob Gentry
Interpreti: Justin Welborn, AJ Bowen, Anessa Ramsey, Scott Poythress, Cheri Christian.
Durata: 101 minuti circa
Sito ufficiale: http://www.doyouhavethecrazy.com

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