Dopo i due deludenti episodi andanti in onda nelle ultime due settimane, l’appuntamento di questa sera con Masters Of Horror è di quelli imperdibili.
The Black Cat (Il Gatto Nero) è l’ultimo, in ordine di tempo, adattamento/rivisitazione del celebre omonimo racconto di Edgar Allan Poe, scritto da Dennis Paoli e Stuart Gordon e diretto da quest’ultimo.
In parte autobiografico in parte frutto del genio di Poe, The Black Cat ci mostra il famoso scrittore (interpretato da un bravissimo e convincente Jeffrey Combs) ridotto in pessime condizioni: non ha più un soldo, non riesce a smettere di bere e la moglie Virginia è malata di tubercolosi.
Ad alimentare la sua depressione e condurre l’uomo sull’orlo della pazzia sarà l’onnipresente Plutone, il gatto nero della moglie Virginia, che però fornirà a Poe utili spunti per la sua scrittura.
Forse uno degli episodi più interessanti e coinvolgenti di questa seconda stagione di Masters Of Horror, insieme a quelli diretti da John Carpenter e Mick Garris: una fotografia giustamente cupa e spesso tendente al seppia, una regia non troppo presente che lascia spazio a quel mix di sogno e allucinazione che caratterizza i quasi 60 minuti del mediometraggio, effetti speciali decisamente realistici, a tratti disturbanti, specialmente quando si tratta di violenza sugli animali.

Memorabile la sequenza del primo attacco di tubercolosi della signora Virginia.
Non è privo di difetti, ma diciamo che i pregi che ha ci fanno dimenticare ciò che invece non va. Consigliato a tutti gli amanti di Edgar Allan Poe, agli estimatori di Gordon, ma anche a chi è in cerca di qualche brivido. L’appuntamento è, come sempre, questa sera all’1.10 su Rai Tre.
Voto: 7
Titolo originale: The Black Cat
Titolo italiano: Il Gatto Nero
Stagione: 2
Episodio: 11
Regia: Stuart Gordon
Sceneggiatura: Dennis Paoli, Stuart Gordon
Interpreti: Jeffrey Combs, Elyse Levesque, Aron Tager, Eric Keenleyside
Durata: 60 minuti circa
Masters Of Horror: Dream Cruise - Crociera di Sangue - Splattlog
aprile 6th, 2009 alle 10:47
[...] una serie che era partita molto bene e ci aveva regalato intensi momenti grazie a John Carpenter, Stuart Gordon, Takashi Miike e Tobe [...]