Se interrompi la catena, perdi la vita

Avete presente le note catene di sant’Antonio, quel fastidioso sistema utilizzato per propagare assurdi messaggi sfruttando la superstizione?

Tutto è iniziato decenni fa con le lettere e da qualche anno si è passati alle e-mail e agli sms, soprattutto durante i periodi delle festività. Ce ne sono di tutti i tipi, da quelle “portafortuna” agli appelli di aiuto per bambini malati fino alle promesse di soldi facili.

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Ma che succederebbe se a dare inizio ad una di queste catene fosse un serial killer pronto ad uccidere chiunque la interrompa?

E’ questa la base del film Chain Letter, diretto da Deon Taylor ed interpretato da Nikki Reed, Noah Segan, Keith David, Betsy Russell e Michael Bailey Smith, che uscirà nei cinema statunitensi – e forse anche in quelli italiani – nel corso di questo 2009.

Un teen horror che promette un’alta dose di scene splatter e ragazzetti massacrati a turno secondo le regole standard del genere.

In principio fu la televisione, poi i videoregistratori e le videocassette, poi la morte iniziò a diffondersi via telefono ed attraverso i videogiochi ed ora, inevitabilmente, ecco le catene di sant’Antonio.



Riuscirà questo nuovo esperimento a sorprenderci o rimarrà confinato nella cerchia di film mediocri già piena fino all’orlo? Riuscirà Deon Taylor a farci temere le catene di sant’Antonio? Giudicate voi stessi dal trailer e fateci sapere che idea vi siete fatti.

Ed ecco, invece, un’intervista al regista del film, Deon Taylor.

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