E se il primo presidente degli Stati Uniti fosse stato un cannibale? E se esistesse una società segreta il cui scopo è quello di proteggere questo terribile segreto?

E’ questa l’ironica idea alla base del nuovo episodio di Masters Of Horror, The Washingtonians, diretto dall’ungherese Peter Medak, classe 1937, regista sconosciuto al grande pubblico nonostante il suo interessante The Changeling, 1980, e il più recente Species 2, uscito nel 1998.

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Protagonista di questa avventura horror è la famiglia Franks – Mike, Pam e la figlia Amy – che torna al paesino natale dopo la scomparsa dell’anziana nonna.

Per puro caso Mike trova una pergamena scritta dallo stesso George Washington in cui confessa la sua insana passione per la carne umana, soprattutto quella dei bambini.

Una scoperta sconvolgente che potrebbe riscrivere l’intera storia americana: Mike decide così di segnalare la notizia ad un suo amico, che però si dimostra molto ostile e propone di distruggere il documento. Perchè distruggere una rivelazione del genere quando un museo potrebbe comunicarla al mondo intero?

Ben presto scoprirà non solo che Washington era un terribile cannibale, ma anche che esiste una sorta di setta di fedeli che seguono le sue orme e sono pronti a tutto pur di restare nell’ombra e continuare la loro attività.

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Purtroppo se l’idea iniziale era intrigante ed interessante, il resto dell’episodio non lo è affatto: la famosa pergamena viene trovata dopo ben 15 minuti dall’inizio e da quel momento l’intera vicenda assume un tono grottesco che già dopo qualche minuto si riesce a malapena a sopportare (Si veda la scena in cui viene rivelata l’età della piccola Amy, volutamente esasperata e troppo rivelatoria).

Da quel momento iniziano i flash del protagonista, momenti gore che però non riescono a sconvolgere né a suscitare un minimo di ribrezzo. Anzi, quello che scatenano nello spettatore è soprattutto ilarità.

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Ilarità che raggiunge il culmine quando vediamo per la prima volta i Washingtoniani, uomini vestiti con abiti settecenteschi intenti a mangiucchiare carne umana: denti gialli, trucco bianco e parrucche. Avrebbero sicuramente spaventato di più se avessero mantenuto un abbigliamento contemporaneo.

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Forse la colpa non è da attribuire al regista, che fa bene il suo lavoro, ma dei due sceneggiatori, Richard Chizmar e Johnathon Schaech – quest’ultimo interpreta anche il protagonista –  che non riescono a scrivere dialoghi tanto accattivanti da attrarre e coinvolgere lo spettatore. Qualche trovata interessante c’è pure, così come una buona dose di gore, ma non è sufficiente a promuovere questo The Washingtonians, soprattutto dopo la ridicola conclusione con George Bush stampato sulla banconota da un dollaro.

Se qualcosa de Il Cannibale ci aveva convinto, questi cinque secondi – che forse agli americani sono anche piaciuti – distruggono tutto. L’appuntamento è, come sempre, questa sera all’1.10 su Rai Tre.

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Voto: 5 1/2

Titolo originale: The Washingtonians
Titolo italiano: Il Cannibale
Stagione: 2
Episodio: 12
Regia: Peter Medak
Sceneggiatura: Richard Chizmar e Johnathon Schaech
Interpreti: Johnathon Schaech, Venus Terzo, Myron Natwick, Duncan Fraser, Julia Tortolano e Saul Rubinek
Durata: 60 minuti circa

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