Vi avevamo già posto questa domanda: c’è qualcosa di più terrificante di un innocente bambino che di punto in bianco si trasforma in uno spietato assassino? Se non ne siete ancora convinti, la visione di The Children vi farà sicuramente cambiare idea.

Ci troviamo in una non ben identificata località inglese durante le vacanze di Natale. Due famiglie si ritrovano con figli – tanti – al seguito in una casa in mezzo ai boschi con l’intenzione di trascorrere qualche giorno in pieno relax.

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Ma nell’aria c’è qualcosa di inquietante, qualcosa che non ci viene spiegato che muta il comportamento dei bambini: iniziano a manifestare un leggere malessere, sembrano assenti, si scambiano sguardi d’intesa e paiono tramare qualcosa.

Poi arriva il primo “incidente”, ma non è ancora chiaro quale sia stata la causa. Possibile che i tuoi stessi figli e nipoti possono arrivare a tanto? Possibili che i bambini che hai cresciuto e visto crescere sono di colpo diventati delle bestie? Una realtà ben difficile da accettare e nonostante l’escalation di violenza è necessario trovare un capro espiatorio, “non possono esser stati davvero loro, con quei volti angelici“.

Eppure quei bambini così innocenti sanno sfruttare al meglio il loro candore e arrivano a gridare “mamma, aiutami, ti prego” e fingersi in pericolo solo per poterti colpire meglio, ti faccio gli occhioni dolci e ti torturano, inscenano pianti solo per poterti aggredire alle spalle.

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Dimenticatevi i bambini di Children Of The Corn, scordatevi i piccoli Damien, Joshua e quant’altro: i protagonisti di questo The Children sono dei veri e propri assassini a sangue freddo, incapaci di provare alcuna emozione e capaci di infliggere più dolore possibile.

E anche quando la loro crudeltà viene accertata, come comportarsi? Come si può uccidere un bambino? Come si può uccidere, consapevolmente, un figlio? Quello che Narciso Ibáñez Serrador aveva fatto nel suo ¿Quién puede matar a un niño? con bambini sconosciuti, qui Tom Shankland lo fa con i bambini ai quali si è legati, i bambini che ami ed è questo che lo rende ancor più sconvolgente e terrificante.

Molto del merito è proprio della regia, molto presente e a tratti sofisticata che crea la giusta tensione e fa un sapiente uso del montaggio alternato riuscendo a creare sequenze di tutto rispetto che ti incollano alla poltrona e ti pugnalano allo stomaco.

Per non parlare poi delle stupende interpretazioni dei protagonisti, degli adulti – Rachel Shelley e Hannah Tointon in primis – ma soprattutto dei bambini, con i loro sguardi inquietanti e i loro sorrisetti minacciosi.

Oltre ad una suspense continua, non mancano un paio di interessanti scene splatter, messe ancor più in risalto dallo sfondo candido ed innevato.

Un film caldamente consigliato a tutti gli amanti dell’horror di qualità – cosa abbastanza rara negli ultimi tempi – e a tutti quelli in cerca di forti emozioni: The Children non vi deluderà sicuramente.

Voto: 8

Per il momento non si hanno notizie circa una distribuzione italiana, l’unico modo per vedere questo piccolo gioellino inglese è ordinare una copia del DVD/Blu-Ray dall’Inghilterra, purtroppo sprovvista di sottotitoli. Ma ne vale davvero la pena.

Titolo Originale: The Children
Stato: UK
Anno: 2008
Regia: Tom Shankland
Sceneggiatura: Tom Shankland e Paul Andrew Williams
Interpreti: Stephen Campbell Moore, Rachel Shelley, Jeremy Sheffield, Eva Birthistle, Hannah Tointon
Durata: 84 minuti circa

Se volete una piccola anticipazione sul film, qui potete visionare una breve ma agghiacciante sequenza introdotta dal regista.

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