Dopo l’esperimento di Masters Of Horror – in principio promettente e piuttosto soddisfacente, in seguito diventato puro imbarazzo, tanto da essere chiuso prima della realizzazione di una terza stagione – il creatore Mick Garris ci ha riprovato con Fear Itself con risultati ben peggiori.

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Il format di partenza è lo stesso: 13 registi, 13 mediometraggi horror, massima libertà, nessun filo conduttore tra un episodio e l’altro se non la location, Edmonton in Canada.

I tredici registi horror, questa volta non qualificati come “masters“, sono Breck Eisner, Brad Anderson, Ronny Yu, John Landis, Stuart Gordon, Darren Lynn Bousman, Mary Harron, Larry Fessenden, Ernest Dickerson, Rupert Wainwright, John Dahl, Rob Schmidt ed Eduardo Rodriguez.

Questi tredici episodi non hanno riscosso molto successo, tanto che in un primo momento, negli Stati Uniti, la messa in onda è stata interrotta dopo l’ottavo episodio per poi esser ripresa esattamente un anno dopo.

Questa la premessa per dirvi che a partire da questa sera Fox Italia (canale 112 di Sky) manderà in onda la serie per intero, ogni venerdì alle 23.00. Oggi tocca a The Sacrifice, episodio diretto da Breck Eisner, già dietro la macchina da presa per il film Sahara e di The Crazies, remake dell’omonimo film di George A. Romero, in uscita nei primi mesi del 2010.

La trama di questo episodio è piuttosto banale e già sentita in numerose occasioni:

Quattro criminali in fuga dalla polizia, rimangono a piedi nel bel mezzo del nulla. Uno di loro è ferito gravemente ed è evidente che non c’è molto tempo per percorrere chilometri e chilometri nella neve per raggiungere il più vicino ospedale. Non resta che cercare rifugio in quella specie di fortino diroccato che si para loro davanti.

Lì risiedono Chelsea, Virginia e Tara, tre sorelle piuttosto inquietanti ed affascinanti allo stesso tempo. Una volta lì i ragazzi inizieranno a sparire uno dopo l’altro. Quando si renderanno conto del posto in cui sono capitati, sarà troppo tardi. Ma va?

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Non vi sveliamo nulla di quello che succederà, ma già da quanto vi abbiamo detto potete capire da soli che ci troviamo davanti ad un prodotto non certo memorabile, adattissimo allo scopo per cui è stato realizzato: riempire i palinsesti televisivi nel periodo estivo.

Di originale non c’è nulla, mentre, al contrario, di cliché ne troviamo una valanga. Se fosse dipeso tutto da questo episodio, una serie come Fear Itself non avrebbe ragione di esistere ma, come vedremo in futuro, forse un paio di episodi da salvare ci sono.

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Il problema della messa in onda su Fox è che ci troviamo in pieno ottobre, periodo in cui i palinsesti pullulano di prodotti ben più interessanti di questo ed è quindi evidente che lo scopo “riempitivo” di Fear Itself va a monte. Fate voi…

VOTO: 4,5

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